Arte poetica Consigli a un giovane poeta

Arte poetica

Consigli a un giovane poeta

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I suoi demonietti bretoni, la sua malalingua, il suo cuore d’oro, li amo, li ammiro e tutti gli dobbiamo qualcosa” scriveva Jean Cocteau a proposito di Max Jacob, figura eccentrica e profetica dello spirito dei tempi moderni. Arte poetica (1922) è una costellazione di pensieri folgoranti in bilico tra classicismo ed Esprit Nouveau, una riflessione sulla poesia che si fa essa stessa poesia; Consigli a un giovane poeta (1945) può essere considerato il testamento letterario dell’autore, scritto “per formare un probabile poeta dell’avvenire (di cui non conosco un solo verso e neppure una lettera)”. Entrambi gli scritti hanno in comune la forma frammentata, priva di manifesti programmatici, in cui ogni aforisma custodisce un riflesso della varietà inesauribile dell’oggetto rappresentato: la poesia e il suo rapporto con l’emozione.

Dettagli libro

  • Editore

  • Testo originale

  • Lingua

    Italiano
  • Data di pubblicazione

  • Numero di pagine

    96
  • Collana

Sull'autore

Max Jacob

Nato a Quimper nel 1876, Max Jacob è stato un poeta, romanziere e pittore francese. Artista simbolista, fu precursore del movimento Dada, surrealista e cubista, correnti a cui però non aderì mai formalmente. Morì, da ebreo e cattolico, nel campo di concentramento di Drancy nel 1944.

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